Isaia Penna

About

logo 160Ero ancora giovanissimo quando mi sono avvicinato al mondo dello scatto, letteralmente rapito dalle ottiche e dalle fotocamere di mio padre, che esercitava l'arte della fotografia, già prima che i computer sostituissero la camera buia nella fase di post produzione. Devo ringraziare lui, mio attuale collaboratore, se oggi svolgo una professione nella quale mi sento pienamente realizzato: è lui che mi ha trasmesso l’amore per la fotografia.

Il desiderio di catturare e padroneggiare la luce mi ha spinto a studiare l’arte pittorica in generale. Il mio sogno era poter trasmettere le mie emozioni tramite l’esposizione. Ai miei occhi ogni corpo sembra già immortalato, deve solo essere catturato dalla fotocamera. Questa è la mia fissazione, cercare di trasmettere una sensazione tangibile attraversole mie fotografie, perchè un'immagine è fotografia soltanto se riesce a raccontare e a racchiudere un'emozione.

Il mio logo è un pittogramma che rappresenta il punto di messa a fuoco della fotocamera, il contatto reale tra il fotografo e la macchina. La scelta è data dal fatto che l’obiettivo è il solo punto di incontro tra il fotografo e la macchina.

Per ricercare un cambiamento alla staticità e alla plasticità delle pose tradizionali, innaturali e datate per una fotografia moderna, i miei studi si sono rivolti alla scultura.Gli artisti italiani mi hanno ispirato immesamente. Tanti sono gli scultori studiati, che mi hanno suscitato emozioni.

Un altro settore che mi attrae è la moda. La volontà di legare emozione e moda mi spinge alla ricerca di nuovi stili e nell’interpretazione delle nuove tendenze, con le quali mi confronto, come elemento essenziale per la mia crescita professionale e personale.